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Camozzi news

Scuderia del Portello: disabilità e motor sport

03.06.20
Iniziative sociali
di lettura

Le vetture della Scuderia del Portello, approntate con il sistema di guida per disabili, testimonial a sostegno della mobilità senza barriere nel mondo del motorsport e dell’heritage automobilistico.

La Scuderia del Portello rappresenta dal 1982  il marchio sportivo Alfa Romeo portando negli eventi più prestigiosi del mondo un Museo dinamico delle Alfa Romeo storiche da competizione.

Alfa Romeo 1900

Clay Regazzoni, ex pilota di F1 diventato paraplegico in seguito a un incidente sul circuito di Long Beach nel 1980, ha voluto che l’Alfa Romeo 1900 della Scuderia del Portello fosse preparata per lui per gareggiare all’edizione 2002 della Carrera Panamericana in Messico (la macchina aveva già partecipato alla stessa competizione nel 1954, nel 1990 e nel 1991).

La pioneristica iniziativa di Clay Regazzoni ha aperto le porte dello sport automobilistico storico alle persone disabili.

La vettura, danneggiata sensibilmente a seguito di una uscita di strada, è stata restaurata e nuovamente preparata dalla Scuderia del Portello con il medesimo sistema di guida Guidosimplex per debuttare alla 1000 Miglia 2020 come guest car.

1000 Miglia srl e il Gruppo Camozzi (storico sponsor di Clay Regazzoni) hanno contribuito al restauro e alla conservazione di questa vettura unica al mondo.

Mattia Ziletti al debutto con l’Alfa Romeo 147

Il progetto va oltre all’ambito dell’automobilismo storico: il ventisettenne Mattia Ziletti, bresciano residente a Riccione, ha esordito nella prima gara del Campionato Coppa Italia Turismo 2020 sul circuito di Imola alla guida di un’Alfa Romeo 147 con i colori del Portello, classificandosi terzo di classe.

Diventato tetraplegico giovanissimo a causa di una patologia, Mattia ha intrapreso un lungo percorso di preparazione fisica per ottenere la licenza di gara CSAI. La sua amata Alfa Romeo 147 è stata elaborata da Mirco Righi con un sistema di guida ad hoc brevettato sempre da Guidosimplex.

Il Presidente della Scuderia del Portello ha commentato: “Ammiro Mattia per il coraggio dimostrato: dà continuità al lascito di Clay Regazzoni attraverso il motorsport come testimonial eccezionale per le nuove generazioni, oltre a mettere in luce il marchio Alfa Romeo con la sua grande passione”.