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RE.ACT: rendere l'economia circolare una realtà nel settore tessile

18.12.20
Progetti
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Marzoli ha preso parte al progetto RE.ACT sviluppato da “Egyptian Cotton Project” di UNIDO, condividendo la propria tecnologia per supportare l’adozione di soluzioni circolari per il riciclo di tessuti denim prodotti dalle industrie tessili egiziane.

Le filiere tessili si stanno muovendo verso nuove direzioni, in cui la sostenibilità, la circolarità e la competitività sono direttamente collegate all’unione delle forze attraverso partnership strategiche lungo tutta la catena del valore, per condividere innovazione, ispirazione e soluzioni che vanno oltre il loro “solito business”.

In questo contesto, “The Egyptian cotton project” di UNIDO ha sviluppato il progetto pilota RE.ACT, con l’obiettivo di testare le opportunità di mercato e le capacità tecnologiche per la transizione verso modelli di economia circolare.

Attraverso l’attivazione di una partnership multi-stakeholder tra l’Egitto e l’Italia, abbiamo collaborato e condiviso conoscenze, esperienze e tecnologie per mostrare la possibilità di rendere profittevole il riciclo, trasformando scarti di tessuto denim post-industriale in filato di cotone NE 30/1, per la creazione di tessuti e maglieria di elevata qualità.
Il filato ed il tessuto ottenuto hanno permesso la realizzazione di una capsule collection, sviluppata in collaborazione con la fashion designer italiana Marina Spadafora e studenti italiani ed egiziani di fashion design.

Con il supporto e l'esperienza di Circle Economy, è stata condotta una valutazione del ciclo di vita (LCA) ed è stato realizzato un business case, volti a dimostrare gli effetti positivi del riciclo di tessuto denim, in termini di riduzione dell’impatto ambientale e di possibili benefici per gli stakeholder industriali.
In particolare, il confronto con il cotone vergine ha mostrato risultati positivi per tutte le categorie considerate: consumo di acqua, domanda totale di energia e potenziale di riscaldamento globale.

I partner italiani ed Egiziani che, insieme a Marzoli, hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto sono:

  • UNIDO e “The Egyptian Cotton Project”
  • T&C: fornitura di tessuti di denim post-industriali
  • Filmar: processo di filatura
  • Albini Group: tessitura e finissaggio
  • Marina Spadafora e designers italiani ed egiziani: progettazione e realizzazione della capsule collection
  • Circle Economy: Realizzazione del LCA e del business case

In Marzoli siamo focalizzati su continue innovazioni per la rigenerazione meccanica di fibre, ed il progetto RE.ACT rappresenta un ulteriore step nello sviluppo e nello studio di soluzioni per il riciclo ad alto valore aggiunto.
“Crediamo fortemente che la sostenibilità ambientale debba coincidere con la sostenibilità economica. Questo favorisce l’adozione di tecnologie e processi circolari, in modo sempre più concreto, nel mondo industriale. Siamo altrettanto convinti che attraverso la rigenerazione dei tessuti si potrà realizzare non solo una circolarità di fibre ma una forte sinergia nella catena del valore che sospinga una altrettanto forte circolarità delle competenze e dell’innovazione, in grado di incrementare rapidamente le potenzialità dell’intera supply chain circolare e dei propri stakeholders.”
Afferma Cristian Locatelli, General Manager di Marzoli.

Per maggiori informazioni sul progetto RE.ACT e per leggere l’intero report clicca qui.